Uomo e natura
Giugno 1, 2008
Che meraviglia: il cielo, il sole, l’oceano, le piante, la natura incontaminata che noi uomini, purtroppo, non rispettiamo. Siamo in Italia, terra d’arte, di cultura, ma anche di montagne, di mare, di splendide coste .
E noi, giorno dopo giorno, non ci rendiamo conto di quanto male facciamo all’ambiente, delle sentenze di morte che emettiamo buttando cartacce, lattine e cicche di sigaretta per terra. E cosa anch’essa grave maltrattiamo pure gli animali come fossero bestie da circo.
Invece siamo noi gli anormali, agiamo senza riflettere e senza adoperare la ragione.
E’ un giorno qualunque; le rondini volano alte nell’orizzonte infinito, inscenano straordinarie coreografie di ballo muovendo le loro ali, toccano le nuvole ma una è stanca e scende di quota, giungendo sino al bagno dei maschi. Il suo destino è deciso: sarebbe morta o per intossicazione(meglio non citare il tanfo della toilette) o per mano di qualche “sbandato” che per sfoggiare il suo “coraggio” l’avrebbe uccisa. Si è realizzata la seconda ipotesi: il ragazzo, senza nemmeno pensarci un attimo, senza nemmeno rendersi conto del suo atto, ha preso una scopa e ha incominciato a bastonarla, facendola morire.
Nessuno ha preso provvedimenti, solo un rimprovero da parte dell’insegnante. Per fortuna c’è l’ora di geografia e sfoglio il libro: viaggio, sono nella Penisola Scandinava, in Finlandia; contemplo la quiete dei laghi, ascolto il cinguettio degli uccelli, ammiro il verde dei boschi e delle distese erbose e mi rendo conto che nessun finlandese sarebbe capace di compiere gesti così crudi e maniacali. Vorrei rimanere lì per sempre, ma anch’io, come le rondini, devo atterrare, devo scendere dal mondo della fantasia. Ritorno nella mia città, ad Agrigento: chissà se prima o poi, anche qui qualcosa potrà cambiare…
Fast food o cucina della mamma?
Aprile 13, 2008
Paura di brufoli e chili di troppo?
Non sarà per caso colpa di tutte le “porcherie” dei fast food che mangiamo abitualmente?
Ma no, noi adolescenti accusiamo istintivamente le verdure e gli ortaggi. Eh…si!
Quelle hanno un sapore vomitevole; quale pazzo potrebbe mai addentare con piacere un cavolo o un broccolo? Sicuramente qualcuno a cui è stato imposto, da parte del medico, un preciso modello di dieta da seguire… Ma la passione verso il cibo sano esiste o è soltanto frutto della immaginazione degli adulti e dei nutrizionisti? Il benessere alimentare, infatti, non comprende di certo merendine, insaccati, salsine varie (alimenti che fanno impazzire i ragazzi, diciamolo pure) ma insalate, carne, uova, pasta… Sto parlando della famosa dieta mediterranea, celebrata in tutto il mondo! Se avete, quindi, voglia di mangiare sano e di buonumore, create il vostro personale arcobaleno alimentare descrivendo alla mamma il vostro piatto preferito a norma di genuinità! E state pur certi che se il vostro desiderio è una buona minestra di lenticchie, i vostri genitori saranno ben lieti di accontentarvi!
Ma in caso dovessero dirvi di no perché troppo impegnati… non rattristatevi!
C’è sempre la nonna, la brava cuoca di famiglia, consolazione di tutti i nipoti! Una volta a tavola, cerchiamo inoltre di non addentare il cibo come selvaggi, di non succhiare il brodo, di non arraffare le parti migliori senza tenere conto dei nostri commensali. Sforziamoci di mangiare come se vivessimo nella famiglia del “Mulino Bianco”, seguendo le “buone maniere” di un ormai dimenticato galateo; eviteremmo così di suscitare l’ira della mamma! Adesso però basta con le chiacchiere, mettiamoci all’opera, su!
Iniziamo a prendere pentola, ingredienti vari e sani, armeggiamo un pò con gli attrezzi da cucina, lasciamo cuocere e… buon appetito! Forse qualcuno non ci crederà, ma un piatto cucinato col cuore, con amore e dedizione potrà essere più gustoso e genuino di un panino con tomato e patatine!
Pane…speciale!
Marzo 16, 2008
Che sonno, che barba, che noia il Teorema di Pitagora…Fortuna che subito dopo verrà, carico di cesti e cestoni, l’agronomo Massimo Brucato per farci trascorrere la giornata degustando… pane!Che frenesia collettiva quando l’agronomo ci mostra le delizie che ha portato con sè: pane, pane di tutti i tipi e per tutti i gusti…E allora, affamati, ci accalchiamo vicino la cattedra pronti ad afferrare e divorare il buon pane come se “non l’avessimo mai visto”…Grazie al lavoro di “analisi degustativa”, scopriamo che ogni pane ha la sua peculiarità: sa di uovo, di mandorla tostata, è salato, croccante, morbido…
Questo spetta ai nostri sofisticati palati stabilirlo…Per prima cosa mettiamo alla prova le nostre capacità visive distinguendo le diverse sfumature di colore del pane, poi lasciamo l’arduo compito di “certificazione alimentare” all’olfatto e al gusto…Fatto ciò, uno per volta, condividiamo le sensazioni provate, scambiandoci pareri.Ma, ahimè, io non posso confrontarmi con nessuno: il naso cola, gli occhi bruciano, tutta colpa del raffreddore!Non posso percepire i sapori, ma guardando i volti sorridenti e appagati dei miei compagni cerco di immaginarli.Ma il sapore del “pane speciale” con le olive è così forte, così buono, sa così tanto di “oliva” che, anche le mie percezioni sensoriali, si arrendono: posso gustarlo e sentirne l’odore! Lo divorerei tutto, se anche i miei compagni di classe non fossero altrettanto intenzionati…Ma dopo aver “raso al suolo” l’intera cesta del pane, senza lasciarne nemmeno una briciola sul fondo, siamo costretti a riprendere regolarmente le lezioni in balia della “grammatica italiana”…Però a stomaco ben pieno si puo’ fare…
Prodotti siciliani? Sono i migliori!
Febbraio 23, 2008
http://video.google.it/videoplay?docid=7665676175663843754
Prodotti siciliani? Genuini, gustosi… Sono i migliori, è chiaro! La qualità è made in Sicily!!!Basta ai cibi confezionati e alle porcherie dei fast food! Ne abbiamo abbastanza! Vogliamo mangiare sano e, naturalmente, siciliano! Ecco a voi una pubblicità, creata da me personalmente, in cui promuovo , in circa 35 secondi, gli alimenti della mia terra: buona visione!
Degustando, degustando…
Febbraio 13, 2008
http://video.google.it/videoplay?docid=7665676175663843754
Cielo nuvoloso, grigio, cupo.Sono le otto e dieci, la campanella della scuola suona e noi alunni entriamo, assiepati come tante pecorelle, ignari di vivere una mattinata sicuramente diversa dalle altre.Dopo una prima ora passata in compagnia di numeri e frazioni, ecco finalmente che irrompe nell’aula uno dei nostri più cari amici, l’agronomo Massimo Brucato che esordisce subito con una notizia curiosa: sottoporrà la nostra classe (inclusa la prof. ovviamente) ad una “degustazione misteriosa”…L’agronomo ci ha distribuito prodotti di natura alimentare differente e noi ragazzi dovevamo scoprire di cosa si trattasse. Le nostre percezioni sensoriali si sono rivelate un po’incerte, non tutti, infatti, riuscivamo a distinguere un odore dall’altro(forse eravamo un po’ raffreddati!)Qualcuno, però, ha individuato in un olio extravergine d’oliva, prodotto con olive spagnole e tra i più pubblicizzati del marcato, un sentore di “pipì di gatto”, la stessa che si avverte passeggiando nel centro storico della nostra città.L’agronomo era rimasto a bocca aperta, perchè, udite e udite, secondo lui il mio compagno aveva perfettamente ragione!!!Ci ha poi insegnato la tecnica per degustare correttamente l’olio e, dulcis in fundo, abbiamo “assalito” la tavola imbandita(in realtà la cattedra) per gustare famelici “pane e olio”, uno tra gli alimenti più genuini e prelibati .Degustando, degustando…il mio stomaco, forse, s’è rinvigorito un pò troppo…



