La Pasquetta di qualche anno fa…
Marzo 26, 2008
Ricordo che a Pasquetta, per la mia famiglia, era usanza recarsi nella campagna dei nonni.
Sino a qualche anno fa, ci riunivamo tutti nella veranda allestita a festa: il nonno impastava la pasta e la metteva in forno, nel frattempo parenti o amici cercavano disperatamente di cacciare i gatti selvatici dalla tavola imbandita mentre io, ancora bambino, ero su, al chiuso, a guardare tutto e tutti dalla finestra della mia stanza.Poi, il nonno, sfornava le pizze ed era un grande accalcarsi di gente: afferravano e afferravano, addentavano e addentavano sino a saziarsi del tutto.Dopo la grande abbuffata, tutti si “stravaccavano” mezzi dormienti sui rustici divanetti.Intanto la nonna, la zie e le immancabili cognate si recavano in cucina a lavare i piatti e a preparare da mangiare per la cena.Io scrutavo il secolare pino del giardino e lo scuotevo forte per raccogliere le pigne e mangiarne poi i pinoli: mi piaceva far vagare i miei pensieri, senza pensare alla scuola e alle mie ansie giovanili, mi piaceva stare lontano dalla città, respirare aria pulita, mi piaceva trovarmi in campagna a stretto contatto con la natura.Dopo mi distendevo sull’erba verde e rotolavo imitando Haidi e Peter: prendevo un bastone, qualche pupazzo e davo sfogo alla mia fantasia e diventavo un esperto pastore.Avanzavo veloce e felice e mi avvicinavo ai fiori per cogliere le lumache, penetravo col dito dentro il guscio e provavo un misto di disgusto e piacevolezza: non riuscivo a spiegarmelo, ma era così.Infine, sprezzante del pericolo, mi accostavo all’alveare; poi un ronzio fastidioso alle orecchie: aiuto le api!
Correndo a più non posso, ansimavo per il fiatone e la maggior parte dello sciame m’inseguiva sino a quando non mi attaccarono in molte parti del corpo.Adesso la nostra usanza s’è persa e tutto s’è trasformato in un ricordo un po’ malinconico, tutto è cambiato, gli anni passano in fretta e con essi tutte le tradizioni si dissolvono nell’aria, come se non fossero mai esistite.
Ottobre 10, 2008 alle 11:38 am
ciao lui
il tuo “blog” ècarino
ma mai quanto il mio
cmq
Geronimo stilton ti assomiglia molto
è tuo parente?
ahahahahahahahahah
ciaoooo