La fine del mondo secondo Newton
Febbraio 11, 2008
Iniziate a tremare: secondo sir Isaac Newton è iniziato il conto alla rovescia…
Meno di cinquantatre anni alla fine del mondo, malauguratamente prevista per il 2060.Il grande scienziato, nonostante il suo pensiero positivista, non fu impermeabile al senso del mistero e della superstizione e non si dilettò soltanto nello studio della fisica e dell’astronomia, ma si dedicò anche all’interpretazione dell’Apocalisse, alla ricerca di un mondo simbolico, colmo di profezie nascoste, tutte da scoprire.I libri, spesso, descrivono Newton come un personaggio razionale e concreto, ma non è così…
Infatti, lo scienziato, non fu esente dal leggere la Bibbia come una sorta di piano cifrato per la storia mondiale.Il padre della fisica moderna formula questa funesta profezia in una lettera risalente al 1704 e pubblicata solo adesso in occasione di una mostra all’Università ebraica di Gerusalemme e intitolata “I segreti di Newton”.Perchè proprio il 2060?
Esattamente Newton parlò di 1200 anni dopo l’800 d.c., data in cui venne restaurato il Sacro Romano Impero.Pare che lo scienziato abbia indicato la fatidica epoca in seguito alla lettura del libro scritto dal profeta Daniele, uno tra i più complessi perchè i contenuti sono costituiti da strani simbolismi e visioni fantastiche.E proprio da quel linguaggio oscuro e sibillino, Newton fu straordinariamente incoraggiato ad abbandonarsi all’auspicio.Egli, nonostante le sue importantissime scoperte scientifiche, rimase sempre un uomo di fede e cercò di coniugare scienza a religione.In qualche modo fu religiosamente scienziato e scientificamente religioso o meglio ancora decise di vivere il mistero e la ragione, entrambi a modo suo.
Nel Regno della Fantasia
Febbraio 11, 2008
L’impresa è compiuta, ci sono riuscito, ho salvato l’ultimo libro: “Nel Regno della Fantasia” di Geronimo Stilton.Meno male!
L’ho afferrato appena in tempo, prima che venisse bruciato nel grande rogo universale per la cancellazione dei libri!Il re Carlo li vuole distruggere tutti, li vuole bruciare, li vuole far sparire dalla circolazione in modo che l’intera umanità li dimentichi.“Nel Regno della Fantasia” mi ricorda i momenti più belli di un’infanzia vissuta felicemente.
Ricordi che rimarranno indelebili nel mio cuore, perché custoditi gelosamente.Ritorno, col pensiero, a quand’ero bambino: mi piaceva credere nella magia e a tutte quelle strane creature che la esercitavano.Alle streghe, alle fate, ai giganti, alle sirene.
Ad un mondo diverso, ad un mondo fatato, magico.E’stato il primo, il primo in assoluto: il libro che, da piccolo, sono riuscito a leggere con piacere, il libro che mi ha incantato, quello che ho assaporato fino in fondo, quello che mi ha permesso di allargare i miei orizzonti, di farmi scoprire, per la prima volta, il “gusto” di leggere.Mi ha conquistato: ricco di immagini, di sentimenti, di personaggi frutto di pura immaginazione, ricco soprattutto di fantasia, di una fervida fantasia!Un’avventura mozzafiato nel Regno delle Streghe malvagie, delle benevole e affascinanti Sirene, dei Draghi sputafumo, dei Folletti dispettosi, degli Gnomi laboriosi, dei Giganti puzzolenti e in quello, più gradevole in assoluto, nel regno delle Fate in cui prevarranno, scacciati i mali, pace e serenità.Ma qual è la trama di questo bel libro?Un coraggioso topo, direttore dell’Eco del Roditore della città di Topazia, viene nominato Cavaliere Senza Macchia e Senza Paura dalla Compagnia della Fantasia e affronterà mille pericoli per salvare la sua fata-regina,Floridiana De Flor.Dinanzi a lui si abbatteranno insidie e minacce: sarà costretto a combattere contro scorpioni velenosi, vincere un mostruoso serpente marino, uscire da un intricato labirinto, combattere un ragno gigante e streghe capaci di lanciare terribili e malefici sortilegi.Ma lui, grazie all’aiuto di gnomi diligenti e amichevoli e di un rospo chiacchierone, Scribacchinus Scribacchius, che sogna di scrivere un libro, riuscirà a sconfiggerli tutti e a ristabilire la pace nei “Regni della Fantasia”, salvando così l’adorata regina Floridiana.Amo viaggiare con la fantasia; mi lascio trasportare dalla sua scia luminosa color arcobaleno, per vedere, con occhi diversi, un mondo surreale in cui regnano sovrani i sentimenti che provengono da un cuore puro e limpido.Anche se nella terra in cui vivrò adesso, i libri saranno scomparsi, mi consolo pensando che leggendo “Nel Regno della Fantasia”, verrò catapultato, come per incanto, in un altro mondo popolato da creature magiche e bizzarre, un mondo in cui la mia fantasia troverà il massimo sfogo e, di certo, non avrà alcun limite dettato da assurde leggi umane.
Vita da caporedattore: il sogno s’è realizzato
Febbraio 11, 2008
Finalmente il mio desiderio s’è avverato: le prof.sse di giornalino m’hanno nominato caporedattore!Quando mi è stata conferita la carica, per me prestigiosa, davvero non ci credevo, non mi pareva possibile che proprio io, il più sbadato di tutta la redazione, fossi stato scelto per ricoprire questo ruolo…Adesso, però, ho iniziato a mettere la testa a posto…
Più diligente, attento, istruito, ma pur sempre gran chiacchierone!!!In veste di nuovo capo-redazione, sono “bombardato”, dalla testa ai piedi, di domande da parte degli apprendisti redattori più giovani, ma voi non dovete preoccuparvi!Anche se diventerò un ragazzo super-impegnato avrò molto, ma molto tempo da dedicare agli amici lettori e, statene certi, continuerò a deliziarvi( nella speranza di riuscirci) con i miei articoli!Non immaginate, però, che il mio cammino per arrivare all’insormontabile “vetta della fama” sia stato così facile e semplice come potrebbe sembrare, anche perchè ho combinato qualche “pasticcio”…Sin dall’inizio dell’anno, per “ingraziarmi” le prof., sono rimasto incollato al computer 24 ore su 24, tanto da arrivare a scuola esausto, sembravo un “cadavere”.Sono impazzito a tal punto, pensate un pò, da memorizzare buona parte del codice html, una vera e propria faticaccia, che sinceramente non consiglierei a nessuno.Che cosa posso farci…Sono afflitto da una strana patologia, il “virus del giornalista”…ATTENTI, PREPARATEVI AL CONTAGIO!
Olimpiadi di Matematica!
Febbraio 11, 2008
Una prospettiva allettante, un concorso a livello nazionale per i piccoli geni della matematica, futuri scienziati di un’epoca non lontana.Le famose Olimpiadi di Matematica avranno inizio fra poco e anch’io, speranzoso, mi sono iscritto.Mi misurerò con le mie capacità, la prenderò come un’occasione per migliorarmi e non si sa mai…
Chissà, tra un numero e l’altro, potrei addirittura passare il pre-esame e venir scelto per gareggiare alla semifinali…Non mi reputo un esperto della matematica, anzi, per dirla tutta, non lo sono affatto, ma non mi sono lasciato condizionare dal fatto che alle Olimpiadi possano partecipare solo i “geni”.Sicuramente ho poche possibilità di riuscire a distinguermi rispetto ai più capaci, ma come dico sempre:”Tentar non nuoce”! Sono pronto a cimentarmi nell’impresa e adesso, scusatemi, devo lasciarvi…Sono alle prese con una complicatissima esercitazione per la verifica attitudinale che dovrò tentare di superare venerdì…
PON: finanziamo le eccellenze!
Febbraio 11, 2008
Articolo-podcast: http://www.smspirandag.it/wp_redazione/wp-content/uploads/2008/03/luigi_pon.mp3
Nel pomeriggio la noia sta forse lentamente prendendo il sopravvento su di voi cari amici e compagni di scuola della Pirandello?
E, per caso, state stravaccati sul divano pensando, magari, “Che fare”?Allora, non esitate a partecipare ai PON, nuovi corsi per le eccellenze di matematica, italiano e inglese, perché col PON potrete migliorare e ampliare le vostre conoscenze in tutti i campi, guadagnando punti a vostro favore con le insegnanti.Sicuramente, queste nuove attività, saranno molto stimolanti da tutti i punti di vista: potremmo infatti lavorare in gruppo e approfondire diverse tematiche, coniugando lo studio al divertimento. Una volta la settimana ci incontreremo a scuola per tentare di acquisire tutte quelle competenze che ci renderanno più accessibile la scuola superiore e ci spianeranno la strada verso un futuro brillante (almeno così speriamo…).Geni, forse no, ma “laureati analfabeti” (come ci parla la cronaca nazionale) neanche!Io ho deciso, senza esitazioni, di cimentarmi nell’italiano e spero che la mia domanda venga accettata, perchè ci terrei davvero tanto a migliorare.Ehi, siete ancora in tempo per iscrivervi!
Non si sa mai…Potreste esserci anche voi…Che la nostra emozionante avventura scolastica cominci!
Non vedo l’ora di confrontarmi con i miei compagni di corso: gli “Eccellenti”!


