Per ricordare ancora una volta: shoa
Gennaio 27, 2008
Durante la seconda guerra mondiale, i nazisti sterminarono con ferocia disumana ben sei milioni di ebrei perché di razza e di religione diversa.Gli ebrei, infatti, venivano considerati “inferiori” rispetto al popolo ariano, il popolo “superiore”.Forse, molti cittadini tedeschi non si stavano accorgendo della gravità degli atti decisi da Hitler insieme agli alti gerarchi del partito nazista, i quali con decisioni folli si sono macchiati di crimini terribili contro l’umanità.Per prima cosa hanno privato gli ebrei dei loro diritti fondamentali, dei loro beni, del loro lavoro, costringendoli a vivere in ghetti, per poi deportarli nei campi di concentramento dove venivano smistati e poi uccisi nei forni crematori.Nel giorno della memoria, celebrato il ventisette gennaio, ricordiamo, in particolar modo, l’opera di liberazione che i Russi fecero in favore del popolo ebraico: riuscirono a mettere in salvo con grande coraggio e spirito di solidarietà i pochi sopravvissuti a una vita di stenti nel campo di Auschwitz.Questi sono episodi storici da “ricordare ancora una volta”, in quanto dimostrano il lato disumano e incivile dell’uomo stesso.
