Hot114: contro la pedopornografia online
Gennaio 21, 2008
Se improvvisamente navigando su internet vi comparisse del materiale pedopornografico, cosa fareste? Per prima cosa dovremmo evitare di agire con la solita mentalità omertosa facendo finta di “non vedere” e saltando in un batter d’occhio in uno spazio web “pulito”.Io ho scoperto che ci si può collegare immediatamente al sito http://www.hot114.it gestito dal Telefono Azzurro Onlus, che consente l’utilizzo sicuro di Internet e delle nuove tecnologie.Il sito si propone di combattere la diffusione di materiale pornografico e di denunciare tutto ciò che di illegale e pericoloso, soprattutto nei confronti di bambini e adolescenti, circola su Internet.Purtroppo, si sa che la maggior parte degli spazi web ci “spara”, mentre meno ce l’aspettiamo, foto pornografiche molto volgari ed esplicite, che potrebbero colpire negativamente i bambini che, ignari di tutto ciò, accendono il computer per giocare.Quindi stiamo molto, ma molto attenti e se…( beh mi avete capito) non esitiamo a rivolgerci all’hot114, compilando l’apposita scheda di segnalazione e il form online.Ovviamente, non scaricate mai e poi mai sul vostro computer materiale pedopornografico, perché la detenzione di tale materiale (anche temporanea) è assolutamente illecita e peraltro viene punita con un bel po’ di anni di reclusione!
Una nuova passione: la pallavolo
Gennaio 21, 2008
La palla fluttua magica nell’aria ed ecco che velocemente balzo in avanti e schiaccio, con tutta la mia forza, nel terreno della squadra avversaria, i miei compagni mi acclamano come se fossi un eroe. Si sentono urli di gioia e sospiri di malinconia, ma poi la formazione nemica riacquista la grinta e la calma e, con un’azione spettacolare, segna.La partita continua, la passione aumenta e la voglia di vincere spinge me e gli altri a continuare a giocare, sfruttando tutte le possibilità e dando il meglio di noi stessi.Sul campo sale la tensione, siamo 15 a 15 e un sola battuta deciderà le sorti di una partita molto sofferta: tocca a me battere, la squadra mi dà fiducia, ma io ho paura di fallire.Non ho altra scelta, per prudenza evito di fare la mia solita battuta a tennis (la più rischiosa, ma anche la più potente) e mi cimento nella classica battuta di sicurezza, sperando di non sbagliare.Prendo il pallone fra le mani e lo lancio più in alto che posso, voglio sbaragliare la difesa!Ma, ahimé, Sara, temibile avversaria, riesce perfettamente ad intercettare la palla, segnando la sconfitta mia e di tutta la squadra.
