Ibiscus: aiutiamoli!
Gennaio 12, 2008
Ogni giorno tantissimi bambini lottano per la vita perché affetti da tumore. Si sperimentano tanti rimedi, ma ancora siamo purtroppo lontani dal trovare il metodo valido, la cura efficace per debellare questa terribile malattia.Nel frattempo la gente continua ad ammalarsi e a soffrire; ed insieme ai malati soffrono ovviamente anche i loro parenti. Anche Ibiscus, un’associazione nata a Catania, vuole aiutare a sperare ed è vicina a tutti i ragazzi affetti da tumore.Nel periodo prenatalizio una sua rappresentante è venuta nella nostra scuola e ci ha invogliato a fare una donazione per contribuire alla costruzione di un parco giochi alll’interno dell’ospedale. In questo modo – ci ha spiegato la signorina – tanti bimbi meno fortunati di voi potranno divertirsi un pò e pensare meno alla loro malattia.Dopo aver detto quelle solenni parole è scappata via, mentre tutti noi (perchè negarlo?), avevamo gli occhi lucidi per la commozione.
Che noia studiare geografia! Meno male che c’è il podcast…
Gennaio 12, 2008
Uffa…, che noia studiare storia e geografia! Leggere e rileggere quelle lezioni, che spesso possono risultare monotone e stancanti… Perché, allora, non porre rimedio alla situazione? Con l’aiuto delle professoresse che se ne intendono d’informatica, noi ragazzi della redazione, abbiamo creato un sito in cui esponiamo oralmente brevi notizie e alcune curiosità su diverse discipline scolastiche. Non ci sarà bisogno, quindi, di leggere il solito paragrafo di storia assegnato dall’insegnante, alcune informazioni ve le daremo noi… Ma no, non fraintedeteci! Non siamo ancora diventati professori, non abbiamo neppure la licenza media! Cosa facciamo, allora? Dopo aver studiato e aver preparato un breve argomento su storia, tradizioni, usanze, curiosità, piatti tipici e altro sui Paesi presi in considerazione, lo mandiamo in onda grazie al podcast, un efficace mezzo di “comunicazione audio” online. Scaricando i programmi giusti e ascoltando pazientemente le spiegazioni delle nostre insegnanti “evolute” e “al passo con i tempi” riusciamo, adesso, in questa “mission-impossible” e, cosa incredibile, facciamo quasi tutto da soli!!! Noi redattori, però, che non ci accontentiamo del “banale” e dell’”ordinario”, speriamo tanto che, tra i vari progetti, nella nostra scuola inizi anche un corso di “montaggio”. In questo modo avremmo la soddisfazione di poter trasformare tutti i files audio in video. Una trovata interessante, eh? Forse, però questo progetto di podcast a classi aperte avrà un unico lato negativo…Sarete costretti(e mi dispiace) ad ascoltare noi ragazzi ripetere la lezione in maniera non sempre accattivante! Per cui, se l’idea non vi garba, ritornate ai vecchi metodi di studio… Ciao, alla prossima
