L’Open Day

Gennaio 4, 2008

L’Open Day 

Con l’Open Day le attività laboratoriali sono ok!
Specialmente il giornalino…
Il dodici dicembre nella nostra scuola si è organizzato l’Open day, in questa occasione è stata aperta tutto il giorno per accogliere alunni e genitori.Tutte le classi hanno mostrato ai visitatori le varie attività che si svolgono a scuola, noi ragazzi della Redazione abbiamo illustrato la nostra passione per la scrittura e le attività avviate nel laboratorio di giornalismo.Abbiamo faticato tanto prima che arrivasse il grande giorno: abbiamo decorato le pareti dell’aula d’informatica con cartelloni in cui erano esposti gli articoli pubblicati da noi cronisti sul Giornale Di Sicilia, preparato qualche intervista a “personaggi famosi” (vedi il preside) e creato dei veri e propri servizi giornalistici su varie tematiche.Il risultato, secondo me, è stato eccezionale!Gli alunni delle elementari, i genitori, persino i nonni degli allievi della Pirandello hanno affollato l’aula di giornalismo.Io ed altri compagni, abbiamo mostrato i siti web autogestiti dalla scuola, i nostri spazi su “La Fragola”, “Newspapergame”, “Alboscuole” e il podcast, la nostra nuova “creatura”!.p>I bambini sono rimasti veramente stupiti nel vedere quanta tecnologia fosse presente nel laboratorio: webcam, microfoni, macchine fotografiche sparse qua e là, ed erano molto impazienti di provare a registrare le loro considerazioni sull’Open Day. Alcuni, fin troppo emozionati, balbettavano qualcosa(ma non si riusciva a capire che cosa), altri più spontanei e vivaci parlavano così tanto…Vabbè meglio lasciar perdere!Il momento più significativo della giornata, l’hanno segnato i bambini con i loro visi paffuti e rosei, ma anche i “volti noti” della città d’Agrigento, come ad esempio l’Assessore alla Pubblica Istruzione che è venuta a trovarci.Durante l’arco della giornata, noi giovani giornalisti ne abbiamo anche intervistato uno “vero”, a lui abbiamo rivolto domande, chiesto consigli e il suo parere sulla nostra attività.
Inutile negare che ci ha fatto molto piacere sentire il suo giudizio entusiastico su ciò che stavamo facendo!
Ci ha ricordato di tener conto di una massima che spero non dimenticheremo mai: “Non dire mai male di nessuno, ma dire sempre la verità”!Ovviamente, noi giornalisti non potevamo rimanere affamati per dodici ore di seguito e, tra un’ora e l’altra, alcuni si recavano alla “bancarella delle crepés” per abbuffarsi di quelle straordinarie leccornie, preparate da ragazzi delle nostra scuola con l’aiuto della prof. di francese.Al termine della giornata eravamo stremati, non ci reggevamo nemmeno più in piedi…, noi redattori eravamo così intontiti che abbiamo preso per semplici visitatori anche i nostri genitori(strano ma vero!).Ma eravamo anche entusiasti e soddisfatti, perché il progetto a cui lavoriamo per tutto l’anno, s’era realizzato nel migliore dei modi e, cosa più importante, è piaciuto a tutti quelli che erano venuti a guardare.

Lascia un commento